domenica 1 aprile 2018

Recensione "ll giardino di mezzanotte" di Philippa Pearce

Buona sera bookspediani, come state?
Come è andata la giornata di Pasqua?
Io essendo a casa in relax ne ho approfittato per leggere e non potevo non farvi conoscere subito il mio pensiero su "ll giardino di mezzanotte" di Philippa Pearce.

Il giardino di mezzanotte di [Pearce, Philippa]

Titolo: Il giardino di mezzanotte
Autore: Philippa Pearce
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 27 Febbraio 2018


Tom è costretto a passare le vacanze estive dagli zii: suo fratello Peter è malato di morbillo e deve stare in quarantena. Gli si prospettano interminabili giorni di noia e solitudine: gli zii abitano in un piccolissimo appartamento senza giardino. Tom è ormai rassegnato al suo destino quando una notte, nel silenzio della casa, sente l'antica pendola dell'ingresso battere la tredicesima ora. Tom scende al piano inferiore per vedere quel bizzarro orologio, ma viene attratto dalla porta sul retro. Lì, di fronte a lui, si apre un immenso, magico giardino, laddove di giorno si trova soltanto uno squallido cortile pieno di bidoni dell'immondizia. Il giardino di mezzanotte è magnifico, rigoglioso e pieno di piante, profumi, animali, nascondigli da costruire e alberi da scalare, insieme a Hatty, una bambina vittoriana coraggiosa e indipendente, Tom vivrà mille incredibili avventure, per arrivare infine a risolvere il mistero che avvolge il giardino e la sua compagna di giochi.


IL MIO VOTO






Risultati immagini per levi pinfoldTom Long è pronto a passare le vacanze estive con il fratello Peter, a giocare ogni giorno liberi e senza i rigidi orari che gli vengono imposti quando frequentano la scuola.
Sta già pregustando tutte le cose che insieme potranno fare, se non fosse che Peter si ammala di morbillo e quindi i genitori di Tom sono costretti ad allontanarlo da casa per permettere al fratello di guarire.
Ecco che i piani di Tom cambiano drasticamente poichè deve andare a stare per l'estate dagli zii, i quali vivono in un piccolo appartamentini fuori dalla città ma senza giardino e quindi senza possibilità di divertirsi.
Al suo arrivo Tom si sente più solo che mai e si annoia a morte, le giornate scorrono lente e inesorabili e vengono solo disturbate da uno strano orologio che non segna mai l'ora giusta e risuona a tutte le ore.
Addirittura inventandosele, poichè arriva a rintoccare anche la tredicesima ora della giornata..


13 o'clock and all's well.
Tom sa bene che gli è proibito uscire durante la notte e se venisse scoperto dagli zii finirebbe nei guai, tuttavia è troppo curioso di scoprire perchè l'orologio sembra scoccare ogni sera un'ora in più quando questa non dovrebbe esistere.
Spinto dalla curiosità attende paziente che gli zii si addormentino e decide di scendere all'ultimo piano, dove scopre un giardino bellissimo pieno di piante e di altre meraviglie.
Tom allora pensa che la sua famiglia gli abbia mentito, che ci sia effettivamente un giardino ma che non vogliono farglielo conoscere e quindi decide di controllare alla luce del sole il posto meraviglioso che ha appena scoperto.
Purtroppo però non sembra esserci nulla di quello che ha visto e il bambino è sicuro di non essersi sognato nulla.
Quindi come provare se sta immaginando tutto oppure no?
C'è solo una cosa da fare, tornare alla tredicesima ora nel suo idilliaco.


Bellasecretgarden
Notte dopo notte Tom torna nel giardino e scopre tutto quello che nasconde, tra cui la presenza di tre ragazzi e una bambina che tuttavia sembrano non vederlo e non sentirlo.
Fino a quando, un giorno, è la bambina misteriosa che si fa avanti e rivela di averlo sempre sentito e visto.
Tom e Hatty, questo il nome della bambina, diventano immediatamente amici e insieme non possono fare a meno di cacciarsi nei guai.
Hatty è un bambina che sembra provenire da un'altra epoca, sempre preoccupata di sporcare i vestiti e di prendersi una strigliata dalla zia, che ha deciso di prenderla a vivere con lei dopo la morte dei genitori, e i suoi stessi abiti non sembrano dello stesso tempo di Tom.
Finalmente il ragazzo ha quello che ha sempre sognato: una compagna di giochi e un giardino incantato dove divertirsi.
Ma tutto questo è realtà oppure no?
E soprattutto, quanto durerà?


Tom's Midnight Garden at Bloomsbury Theatre - Fringe - Time Out LondonNonostante Philippa Pearce abbia pubblicato questo libro nel lontano 1958, io non ne avevo mai sentito parlare e quindi non avevo mai avuto l'occasione di leggerlo.
Quando ho visto la sua pubblicazione non ho saputo resistere alla trama intrigante e dopo averlo avuto per le mani, me lo sono divorato nel giro di due giorni.
"ll giardino di mezzanotte" sembra essere una favola che non passa mai di moda poichè la storia sembra terribilmente attuale e, anche se è destinata ad un pubblico di giovani ragazzi, io penso che sia una storia aperta veramente a tutti.
La scrittura di Philippa Pearce per quanto scorrevole non è così semplice come appare, anzi a volte i meccanismi del libro sono assai complessi e non bisogna perdersi nessuna riga del romanzo, il quale gioca molto sul tempo: passa dal passato al presente in un battito di ciglia e se non si presta attenzione, si rischia di non capire qualche passaggio.


One to read your children this Christmas: Tom's Midnight Garden. On the blog www.talesandtealeaves.blogspot.com #books #read #childrensliteratureTom Long è un personaggio a cui ci si può rapportare facilmente: è un bambino che, una volta arrivato alle tante attese vacanze estive, non vede l'ora di passare le giornate con il fratello e suo compagno di giochi a divertirsi e immaginatevi quando il momento che più aspettavate va in fumo e venite allontanati da casa vostra, ritrovandovi improvvisamente soli, senza nessuno con cui giocare e soprattutto senza un luogo in cui farlo anche da soli.
L'unica cosa che resta è l'immaginazione e a volte questa è talmente potente da materializzare quello che così disperatamente si agogna e, nel caso di Tom, un bellissimo giardino incantato e rigoglioso in cui sgattaiolare ogni notte in compagnia di una bambina che ha bisogno anche lei di sentirsi accettata e di avere un compagno di giochi.
Ma quello che sta vivendo Tom è tutto nella sua mente, oppure sta succedendo davvero?
L'autrice è bravissima a giocare a questo gioco di specchi con il lettore, intrattenendolo con le sue accurate descrizioni che incantano e rendono lo stesso lettore partecipe del giardino misterioso.


"Il giardino di mezzanotte" ha meritato il suo appellativo di classico intramontabile perchè lo è davvero: con la sua storia riesce a far sognare sia grandi che piccini e ci permette di capire che a volte quello di cui abbiamo bisogno non è mai troppo distante da noi.
L'autrice è inoltre stata astuta ad aggiungere alla storia un piccolo mistero, giocando sulle mezze verità, che non fa capire la realtà almeno fino alla fine del libro.
 Philippa Pearce già nel 1958 la sapeva lunga, introducendo elementi fantastici che non sono troppo lontani da quelli che conosciamo e che amiamo nel 2018.
A chi, come me, era sfuggito, consiglio senza dubbio di recuperarlo al più presto!











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