mercoledì 13 aprile 2016

Recensione "Wolf" di Ryan Graudin


Buongiorno bookspediani!
oggi vi lascio la recensione di Wolf, meraviglioso distopico che ho adorato




Titolo: Wolf - La ragazza che sfidò il destino
Autore: Ryan Graudin
Editore: De Agostini
Genere: Distopico




IL MIO VOTO













È il 1956, e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’ Impero Giapponese governa il mondo. Ogni anno, per ricordare la loro Grande Vittoria, le forze al potere organizzano una gara motociclistica che attraversa i continenti da Berlino a Tokyo. Il premio per il vincitore? Un incontro privato con Adolf Hitler. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per stare ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state portate via. Ora la Resistenza le ha dato una possibilità: vincere la gara, avvicinare Hitler e ucciderlo. Una missione apparentemente impossibile, che Yael è decisa a portare a termine a qualunque costo. Almeno fino a quando un avversario dal fascino irresistibile non entra in gioco
 
 
 
 
 
 
 
 
Non trovo veramente parole per dirvi quanto io abbia amato questo libro, la De Agostini ultimamente sta sfornando una meraviglia dopo l'altra!
La storia di Yael, la nostra protagonista, si apre nel 1944 durante il periodo della seconda guerra mondiale con a capo un Hitler sempre più intenzionato a far dominare la razza ariana, in un treno dove la ragazza viaggia con sua madre, ma all'improvviso il treno si ferma e misteriosi individui fanno scendere tutti i passeggeri per selezionare il soggetto migliore per i loro esperimenti.
E la scelta del dottore cade proprio su Yael, l'unica bambina che non ha paura di guardare in faccia il suo nemico.
L'unica bambina che non si può spezzare.
Dodici anni dopo scopriamo che gli esperimenti del dottore su Yael hanno dato alla ragazza la capacità di prendere le sembianze di altre persone, di plasmare la sua pelle a patto che sia donna.
Con l'unica eccezione dei suoi tatuaggi, cinque lupi a simboleggiare le persone che ha perso e che le hanno dato la forza di arrivare fino a questo punto.
Yael ha inoltre deciso di utilizzare il suo dono per una giusta causa, una volta riuscita a scappare dal laboratori del dottore si è infatti unita alla Resistenza e ora questa organizzazione ha un lavoro per lei: prendere il posto di Adele Wolf.
Perché proprio lei?
Adele è l'unica ragazza ad aver partecipato e vinto alla gara motociclistica che si tiene ogni anno ed è l'unica ragazza che si può avvicinare a Hitler quanto basta per poterlo uccidere in diretta e porre fine al suo delirio.
 
 
 
"Il mondo è sbagliato, sto solo facendo la mia parte nel cercare di aggiustarlo"

 
Dopo un lungo periodo passato a studiare la vita, i comportamenti e gli affetti di Adele, Yael è pronta a prendere il suo posto e ad iniziare la gara che vedrà il suo nascere a Berlino per terminare a Tokyo.
Ciò che Yael non si aspetta però è Felix, il fratello iper protettivo di Adele che farebbe di tutto pur di tenerla al sicuro.
E Luka, il perfetto esempio di ragazzo perfetto ariano che sembra avere conti in sospeso con lei.
La gara è agguerritissima e tutti sono determinati a vincere.
Riuscirà Yael a destreggiarsi nella vita di Adele senza essere scoperta da chi la conosce bene, terminare la gara senza essere eliminata dalla concorrenza e terminare la missione assegnatale?
Ho amato Yael dalla prima pagina all'ultima: è quella che può essere definita un'eroina con gli attributi.
Ha dovuto affrontare un'infanzia terribile, è stata trasformata in un mostro che era ancora una bambina, è stata trattata come un esperimento con continue iniezioni per testare una teoria e viene portata via dalla sua unica famiglia.
E cosa ancora peggiore: una volta che si trasforma non riesce più a trovare il suo vero volto, non riesce più a ricordare chi era.
Segnata ma non spezzata decide di usare la sua maledizione come dono, lottando contro i vaneggiamenti di un solo uomo che crede la superiorità della razza ariana.
Il worldbuilding costruito da Ryan Graudin è stata una scelta mirata, ha voluto descrivere cosa poteva succedere se la visione di Hitler avesse avuto la meglio,
ha saputo coinvolgere il lettore toccando argomenti delicati senza scadere sul banale.
Ha saputo creare personaggi fantastici che ci accompagnano in questo viaggio nella storia.
 
 
voglio concludere con una nota dell'autrice a fine libro mi ha fatto veramente riflettere:
 
 
"Il mondo che avete intravisto in queste pagine poteva
essere il nostro.
Per un certo periodo e in un certo luogo,
lo è stato."
 
 
 
 
Wolf è uscito ieri in libreria e se ancora non lo avete acquistato vi consiglio di precipitarvi in libreria e iniziare l'avventura di Yael.
Io sto fremendo per il seguito.
 
 



 
Sara

23 commenti:

  1. Sinceramente dalla trama non mi convinceva molto ma dopo aver letto la traduzione credo che potrei dargli una possibilità

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    1. devi assolutamente dargli una possibilità!

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  2. Questo libro si prospetta sempre più allettante, una lettura mai fatta.

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  3. lo tengo d'occhio da un pò! potrebbe piacermi!

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  4. Appena ho letto l'anno in cui si svolge la storia ho pensato "no non fa per me", ma continuando la lettura della trama mi ha incuriosita molto! *-*

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Mi ero ripromessa di non aggiungere alla WL altre duologie/trilogie/serie se prima non ne avessi conclusa qualcuna ma come si fa a resistere a questo libro?! *-* Credo proprio che lo acquisterò il prima possibile!

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    2. è impossibile resistere a Wolf <3

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  6. Ho avuto modo di leggere l'incipit e già dalle prime righe c'è molta sofferenza, però quando Yael arriva davanti al dottore dimostra un coraggio che le fa onore per la sua età. Anche la frase dell'autrice mi ha colpito perché ha ragione, qui è un mondo distopico e romanzato ma è vero che per un periodo non siamo stati tanto lontani da quella realtà. che cosa triste :(

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    1. infatti per quanto irreale possa essere il libro, quel fondo di verità ti tocca davvero

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  7. Dalla trama mi aspettato tutt'altro ma grazie alla tua recensione ho capito che merita assolutamente una possibilità!

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  8. Ma che bella recensione ^^
    Devo dire che questo libro è stata una bellissima lettura, ma ci sono alcuni particolari che non mi sono piaciuti (trovi la mia recensione qui ): il finale e la dipartita di Luka (comprensibile, ma triste), il sosia di Hitler di cui non ho capito la funzione nel libro (comprensibile anch’esso, ma un po’ fine a sé stesso a mio parere) e i pregiudizi sui ragazzi Giapponesi, tutti spietati, freddi, con un solo obiettivo. Sicuramente c’è un fondo di verità, ma sembrano veramente alieni in confronto ai ragazzi tedeschi o.o.
    Per il resto un bellissimo libro e Yael è un personaggio favoloso *-*.
    Un saluto,
    Rainy

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  9. Niente male, molto intrigante! Sicuramente la trama è originale e non sa per nulla di già visto.

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